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Borgo di Colonnata

Il borgo di Colonnata

Colonnata era un rinomato centro di produzione marmifera già in epoca romana. Le sue origini risalgono infatti al I secolo a.C. Il toponimo stesso sembra riferito ad una colonia di schiavi che vi fu forzatamente insediata per l’escavazione. Altre ipotesi identificano l’origine del nome nel fatto che il marmo estratto venisse usato per la costruzione delle colonne dei templi romani o alla presenza di un tempio nella zona.
Il sasso di marmo murato a vista è l’elemento predominante nel borgo. È presente anche nei bassorilievi sotto la cella campanaria e nei manufatti presenti all’interno della chiesa di San Bartolomeo, consacrata all’inizio del XII secolo e restaurata nel XIX. Nella stessa piazza dove si trova la chiesa, si erge il monumento del Cristo Cavatore dello scultore carrarinoAlberto Sparapani.

 

Famoso in tutto il mondo

Oltre al marmo, Colonnata è la capitale mondiale del lardo, l’alimento principale dei cavatori, che da elemento povero si è trasformato in cibo raffinato. Durante la stagionatura, il lardo, a strisce, viene messo in una conca di marmo scavata a mano.

 

Come visitarlo

Il borgo di Colonnata è visitabile nell’itinerario “I Pilastri della Lunigiana“.

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