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Il borgo di Pontremoli

La “capitale” della Lunigiana

Pontremoli è storia, tradizione, cultura e bellezza, tutti riassunti in un’unica parola. Al suo interno si sono verificate guerre, duelli, disfide e rovinosi incendi. Fu scissa in due parti, ma poi riunita, bruciata, ricostruita, ampliata e rinnovata. Il suo stile unico lo rende uno dei comuni più ampi e belli della Lunigiana.
Tratto caratteristico è il suo ampio centro storico, dominato dal suggestivo Castello del Piagnaro e dal suono inconfondibile del suo Campanone.

Il nome della cittadina deriva dal latino Ponte Tremulus, ponte traballante e ancora oggi porta ben evidenti le tracce di una storia ricca e movimentata. Basti ricordare la Cortina di Cacciaguerra, costruita da Castruccio Castracani per dividere le due fazioni di Guelfi e Ghibellini, o i tanti palazzi e le dimore storiche, in passato abitate da famiglie nobili e prestigiose. E poi le sue chiese, il Teatro La Rosa e il Municipio, situato nella centrale Piazza della Repubblica.

Attraverso Porta Parma, situata nella parte nord del paese, si raggiunge Piazza del Duomo, con la Cattedrale di Santa Maria del Popolo, e Piazza della Repubblica. Proseguendo si passa alla seconda parte del borgo, passando per via Cavour, si giunge alla Torre del Ponte Stemma, oppure, attraversando il ponte del Giubileo, di recente costruzione, si passa nel quartiere di Santa Cristina, via Mazzini e infine San Pietro, dove termina il centro storico.

Come visitarlo:

Il borgo di Pontremoli si può visitare nell’itinerario “La Lunigiana nel Mistero“.

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