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Museo delle Statue Stele Lunigianesi

Il Museo dei misteri lunigianesi

Nel Museo delle Statue Stele sono conservati questi reperti paleoarcheologici antropomorfi, ritrovati in grande numero nel territorio lunigianese, la cui origine è ancora in parte ignota. La parola ignoto è spesso associata al borgo di Pontremoli e al suo Castello, ma quasi sempre si parla di miti e leggende. C’è un caso in cui ‘gnoto non fa rima con mistero ed è il caso del popolo di pietra che ‘abita’ il Castello del Piagnaro. La loro storia comincia migliaia di anni fa e alcuni tra gli esemplari più datati vengono fatti risalire all’età del bronzo, tra il III e il I millennio a. C. Reperti che rendono il territorio della Lunigiana unico nel mondo.

Ma come sono fatte le Stele? Di quale materiale? Cosa cercano di dirci, di comunicarci nella loro semplice complessità? Si tratta di stele antropomorfe, scolpite nella pietra arenaria. Il corpo umano ha tratti stilizzati e la stele maschile si differenzia per la presenza di armi, mentre la femminile per l’esistenza del seno.  Esistono però alcune stele prive di iconografia sessuale. Ma tutt’ora non è dato da sapere se rappresentino divinità, esseri umani o guerrieri. La prima Statua Stele ritrovata in Val di Vara risale al 1827 e da quel momento i ritrovamenti sono andati avanti nel tempo, fino a mettere insieme una collezione numerosa e variegata.

Il Museo delle Statue Stele Lunigianesi ne raccoglie una buona parte, e sono in molti i visitatori che, affascinati dalla storia delle Stele, arrivano in Lunigiana per osservarle da vicino. Una volta entrati nel museo – riallestito con nuovi percorsi di visita e didattici nel 2015 – è impossibile non farsi ipnotizzare dalle Statue: loro paiono osservare con aria distaccata, mentre noi ci arrovelliamo per carpirne segreti e misteri.

Come visitarlo

La visita guidata al Museo delle Statue Stele Lunigianesi è compreso negli itinerari “L’Acqua e la Pietra, fondamenta della Lunigiana” e “I Pilastri della Lunigiana“.

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