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Il Castello dei Morra a Valsinni

Un tormentata storia d’amore nel Rinascimento

Il Castello dei Morra di Valsinni che domina l’omonimo borgo lucano venne edificato con ogni probabilità intorno all’anno 1000.
Del castello, il filosofo e storico Benedetto Croce scrisse “..suggestivo nell’architettura e imponente nella pienezza delle forme, classico nella fuga dei merli e delle feritoie..”. Ciò che però ispirò di più il grande letterato nel raccontare la storia di questa struttura è per la tormentata vicenda della famiglia irpina proprietaria del maniero durante il Rinascimento, i Morra.

Durante le guerre d’Italia della seconda metà del ‘500, i francesi e gli spagnoli combatterono aspramente nelle terre del Meridione (la cosiddetta Guerra Asburgo-Valois, che causò la cacciata definitiva dei francesi dal Sud Italia).
Durante questa guerra, il capofamiglia dei Morra, Giovanni Michele, si trovava in esilio alla corte del Re di Francia, Francesco I. La lontananza del padre gettò nella solitudine la sensibile Isabella, rimasta isolata insieme alla madre nel castello.
Durante questa prigionia dorata, la giovane iniziò a scrivere poesie e si innamorò del signore del castello di Bollita, Diego Sandoval de Castro, alleato degli spagnoli. I fratelli di Isabella, sospettando che il nobiluomo spagnolo desiderasse sottrarre alla famiglia Morra il possedimento, decisero di agire in nome dell’onore. Prima assassinarono Isabella e il suo maestro di lettere, poi tesero un imboscata a Sandoval e uccisero anche lui.

L’autorità spagnola, decisa a punire il fatto di sangue, aprì un’inchiesta sulla morte di Sandoval e fece repertare anche il canzoniere di Isabella come prova nel processo che si sarebbe tenuto a Napoli. All’interno dei componimenti poetici della giovane non si riuscì a trovare né la prova che i fratelli stessero architettando gli omicidi, né notizia della relazione tra la nobile poetessa e il nobiluomo spagnolo. Come però spesso accade, questa vicenda fece la fortuna postuma di Isabella Morra, i cui componimenti si salvarono proprio grazie a questo processo e che venne poi riscoperta da Benedetto Croce nel 1929.

Il Parco Letterario Isabella Morra

Oggi, con l’attivazione del Parco Letterario dedicato ad Isabella Morra, Valsinni si propone per offrire esperienze uniche ed irripetibili. Il Parco Letterario, infatti, sintetizza e combina tra loro letteratura, storia, geografia, ecologia, arte, teatro, in una soluzione capace di coinvolgere attivamente i visitatori, che possono così diventare protagonisti di una scoperta partecipata del territorio. La visita ai luoghi emblematici della poesia di Isabella Morra si associa a momenti di animazione letteraria e teatrale, dove attori e guide-cantastorie “raccontano” i luoghi, interagendo con i visitatori.

Come visitarlo

La visita guidata al castello, comprensivo anche della collezione di abiti storici contenuta in esso, è compresa nell’itinerario “Borghi, tradizioni e sapori della Lucania“.

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