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La Cantina Ca' Nova di Cella Monte

Un infernot speciale

La Cà Nova, sorge in una delle zone a più alta e intensa tradizione vitivinicola d’Italia, dove le colline sono ricoperte di filari a perdita d’occhio. Questo territorio così ricco, per molti secoli appartenente ai possedimenti dei Marchesi del Monferrato, doveva la sua specificità anche ad un’altra caratteristica: le rocce del terreno sono ricche di un’arenaria molto resistente di colore giallastro, nota come Pietra da Cantoni, un’efficacissima pietra costruttiva. Siccome molte abitazioni private sorgevano su giacimenti di questo materiale, in molti si trovarono con una piccola cava in casa. E parte proprio da qui la storia della Cà Nova, una cantina che da inizio ‘900 è di proprietà della famiglia Bellero.

La denominazione della cantina, risalente alla fine del XVII secolo, deriva dalla “Canova”, nome dell’antico cascinale della famiglia materna di Marco Bellero, attuale proprietario, sito in Rosignano, già appartenente ai conti Gazzone a cui si rifà lo stemma dell’azienda: tre torri d’argento sormontate da un tetto dorato su cui poggiano frontalmente due gazze.

Lo spazio della cantina è stato realizzato per la conservazione del vino e degli alimenti grazie alla sua naturale capacità di mantenere la temperatura identica per tutto l’anno, quasi fosse un frigorifero naturale. Grazie alla mancanza di luce e di ventilazione dall’esterno, lo spazio gode di un clima fresco e di un’umidità costante, indispensabili per la buona conservazione dei vini.

Un elemento molto caratterizzante di questa cantina sono gli attrezzi che gli antenati di Marco Bellero usavano nelle cascine e nei vigneti. Accanto ad essi, le targhe con i nomi originali in dialetto piemontese per non farci dimenticare di quel legame antico che unisce la terra alle persone.

Qui è viva e sana la tradizione vitivinicola monferrina unita alle più moderne e raffinate tecniche di produzione per offrire un prodotto di primissima qualità. La scelta è molto ampia è rispecchia in pieno la tradizione del territorio: si può trovare tutta la famosa gamma di rossi robusti per controbattere alla cucina battagliera del Monfatto: il Barbera d’Asti, il Grignolino del Monferrato Casalese, il Monferrato Freisa, e la Bonarda piemontese; non manca però un altro classico della tradizione, il Monferrato Casalese Cortese, un vino bianco molto equilibrato con un retrogusto lievemente amaro, ideale per gli antipasti.

Come visitarla

La visita guidata dal proprietario stesso della Cantina Ca’ Nova è compresa nell’itinerario giornaliero “Tradizione Vitivinicola del Monferrato” e nell’itinerario da due giorni “Il Monferrato degli Infernot“.

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