• Partenza
  • Uno speciale itinerario scoprendo le tracce del più importante Ordine Religioso-Cavalleresco medievale.. ...
    Prezzo: €130
    Durata:1 giorno
    Mezzo: A piedi
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    Duomo di Sant’Evasio

    Il Duomo di Casale Monferrato Edificato nei primi anni del...

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    Chiesa dei Templari di Santa Maria d'Isana

    Meravigliosa chiesa Templare a Livorno Ferraris

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    Antica Osteria La Colombara

    La Colombara, tipica trattoria piemontese, si trova nell'omonima frazione di...

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    Abbazia Santa Fede di Cavagnolo

    Chiesa templare in cui spicca il ricchissimo portale decorativo all'ingresso...

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    Azienda Risicola Principato di Lucedio

    Visita in un'azienda risicola e luogo mistico

ITINERARIO

Il Cammino dei Templari: tra simbolismo e leggenda monferrina

esperienza

Con questo itinerario seguiremo le orme dei Templari attraverso il Monferrato e proveremo a decifrarne insieme le antiche architetture, tra cronaca, leggenda e suggestione. Un percorso che metterà alla prova il nostro intuito e le nostre conoscenze.. Un’ esperienza diversa dal solito, pronta a regalarci più dubbi che certezze, ma che proprio per questo saprà stuzzicare al meglio la nostra curiosità.

Itinerario

La nascita dell'Ordine dei Templari si colloca nella Terra santa al centro delle guerre tra forze cristiane e islamiche scoppiate dopo la prima crociata indetta nel 1096. In quell'epoca le strade della Terrasanta erano percorse da pellegrini provenienti da tutta Europa, che venivano spesso assaliti e depredati. Per difendere i luoghi santi e i pellegrini, nacquero dunque diversi ordini cavallereschi-religiosi (tra cui ricordiamo, oltre ai templari, gli ancora attivi Cavalieri di San Giovanni, oggi denominati Cavalieri dell’Ordine di Malta).

Come è naturale che sia, la forza politica e militare di questi ordini si spostò dalla Terrasanta al continente europeo, generando uno dei più grandi trasferimenti di risorse di epoca medievale. Infatti, proprio in virtù del loro ruolo oltremare, i Templari e tutti gli altri ordini vennero sommersi di donazioni e lasciti fatti da persone che desideravano così garantirsi un posto nel Regno dei Cieli. Enormi territori europei diventarono così un vero e proprio feudo dei diversi ordini da cui questi basavano l’approvvigionamento diretto delle “colonie” in Terrasanta.

Nel 1203 Casale Monferrato era sede di una Precettoria Templare, denominata di Santa Maria del Tempio (ubicata nel Duecento in via Templi) con diverse proprietà sparse ed edifici, anche di culto, soprattutto nell'attuale frazione che porta ancora il nome della Precettoria, in direzione di Frassineto. La presenza Templare in Casale (Casale S. Evasio, all'epoca) e dintorni doveva essere piuttosto importante ed "ingerente" sulle attività comunitarie, considerando che molto probabilmente furono loro a far ricostruire il Duomo di Sant'Evasio dopo l'assedio, il saccheggio e la distruzione del borgo avvenuto nel 1215 ad opera della potentissima alleanza dei conti di Savoia e di Biandrate, coi vercellesi, alessandrini e milanesi. Consacrato già nel 1108, colpisce da subito per la forte asimmetria della facciata, evidente nel profilo, nei due campanili e nelle finestre. Ma a colpire di più, una volta varcato l’ingresso, è l’imponente nartece, uno dei più significativi in Italia, con alcuni riferimenti simbolici all’Ordine del Tempio.

Per oltre due secoli, i Cavalieri templari, grazie anche ai concili loro favorevoli (Concilio Pisano, 1135 e Lateranense II, 1139), acquisirono - attraverso lasciti, donazioni e altre forme di liberalità laiche ed ecclesiastiche - terre, castelli, casali in quantità tali da farli diventare l'Ordine più potente, dunque invidiato e temuto, dell'epoca.

A Livorno Ferraris, prossima tappa del nostro itinerario, L’ordine dei Templari aveva istituito, nella prima metà del XII secolo, una sua “mansio”, dove eresse la piccola chiesa di Santa Maria di Isana, costruita in stile romanico. Chiesa che visiteremo, guidati dai coniugi Camoriano, attuali proprietari dell’antica azienda agricola.

L'ordine templare infatti, si dedicò nel corso del tempo anche ad attività agricole, creando un grande sistema produttivo, e ad attività finanziarie, gestendo i beni dei pellegrini e arrivando a costituire il più avanzato e capillare sistema bancario dell'epoca.Inoltre, aveva un patrimonio immobiliare e di beni mobili superiore a quella di numerosi regni europei, con decine di migliaia di possedimenti ed insediamenti in ogni parte del Mediterraneo e d'Europa, tra i quali interi porti, innumerevoli castelli e fortezze e monasteri.

Andremo alla scoperta dell’Abbazia di Santa Fede a Cavagnolo, eretta in una piccola valle tra boschi e vigneti nella prima metà del XII secolo dai monaci benedettini dell'abbazia francese di Sainte-Foy-de-Conques. Ci lasceremo stupire dal fascino e dal mistero che avvolge da sempre questo luogo, tra le sue misteriose figure scolpite, con interessanti rimandi alla simbologia templare.

Per poi dirigerci all’ Abbazia di Lucedio, luogo di grande suggestione. Fondata lungo la Via Francigena nel 1123 dai monaci Cistercensi, conserva ancora oggi la Sala dei Conversi, la Sala Capitolare, il Chiostro, il Refettorio e la Galleria, spazi che andremo a scoprire di volta in volta sotto la speciale guida di un esperto del luogo. Visiteremo infine l’annessa Azienda Agricola, per conoscere tutte le fasi della coltivazione e produzione del riso, attività iniziata proprio dai monaci fondatori molti secoli fa.

Cresciuto nei secoli in potere e ricchezza, l'ordine si inimicò il re di Francia Filippo il Bello e andò incontro, attraverso un drammatico processo iniziato nel 1307, alla dissoluzione definitiva nel 1312, a seguito della bolla vox in excelsodi papa Clemente V che sospese l'ordine in via definitiva.

 

I Protagonisti

Incontreremo i signori Camoriano, proprietari della Tenuta Isana, dove sorge la chiesetta di Santa Maria, una delle tappe del nostro itinerario. Saranno loro a guidarci durante la nostra visita e a svelarci tante curiosità sui luoghi dei Templari situati nella zona, reinterpretando le cronache antiche sotto la luce delle scoperte più recenti. Ma a fare da narratori in questa occasione saranno anche gli stessi Templari,  che ci racconteranno la loro storia attraverso gli edifici millenari che ci hanno lasciato e che ancora oggi possiamo ammirare.
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in foto: i coniugi Camoriano 

luoghi esclusivi

Osserveremo con nuovi occhi il Duomo di Casale Monferrato, dedicato a Sant’Evasio, patrono della città, e risalente all’inizio del XII secolo; scopriremo la chiesetta di Santa Maria di Isana, presso Livorno Ferraris, dallo stile architettonico “mixtum”, unico nel suo genere sul territorio piemontese; Entreremo nell’Abbazia di Santa Fede situata a Cavagnolo, fondata dai Benedettini nel XII secolo, che colpisce per le linee imponenti e la ricca decorazione scultorea.

E nell’Abbazia di Lucedio, fondata lungo la Via Francigena nel 1123 dai monaci Cistercensi che qui iniziarono, primi in Italia, la coltivazione del riso. Concluderemo con la visita all’annessa azienda agricola che produce e vende diverse specialità a base di riso.

da sapere

Minimo 4 partecipanti

Il pacchetto include:

Visita privata al Duomo di Casale, alla chiesa di Santa Maria di Isana, all’Abbazia di Cavagnolo, all’ Abbazia di Lucedio e all’azienda risicola;

n 1 pranzi tipico presso ristorante/agriturismo.

È possibile aggiungere un altro degli itinerari giornalieri per un’esperienza di 2 giorni.

Contattateci per scoprire le nostre offerte!

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Info Utili

Il prezzo indicato si intende a persona per un minimo di 4 partecipanti, per altre soluzioni contattaci!
TAPPE
FAQ

C'è una guida?

La guida autorizzata è presente per tutta la durata dell'itinerario.

Cosa succede in caso di arrivo in ritardo rispetto all'orario di partenza?

Non c'è una regola ma vi chiediamo di arrivare con circa 15 minuti di anticipo. Qualora ci fossero ritardi, faremo il possibile per aspettare i ritardatari ma non possiamo andare oltre i 5/10 minuti di attesa. I tour mancati per ritardo superiore a questo lasso di tempo non saranno rimborsati.

Quali sono le condizioni di cancellazione di viaggio?

È possibile disdire la propria prenotazione entro 48 ore dalla data del tour, entro le 48 ore non è possibile avere il rimborso della spesa già affettuata.

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